Renzo
Piano

Renzo
Piano, il luminare, ha deciso di portare
la città verso il suo mare.
Cari
miei, ha un bel daffare!
Dopo
aver fatto l'Expò, ha deciso anzicheno,
di passare anche al metrò.
Senza
riposarsi un po'.
Poi
di nuovo egli partì, per andarsene a Parìs,
e mise tubi pure lì.
Lui è fatto così.
Poscia
senza esitazione, se n'è andato nel Giappone,
a plagiar l'aerostazione.
Ma ritorna,
dannazione!
Poi
è andato nel Katai, e anche lì, come già sai,
ha causato grossi guai.
Senza
riposarsi mai.
Ha inventato poi la
bolla, fatta a forma di cipolla
che sull'acqua caracolla.
E' uno schifo, ma
non molla.
Così è andato
fin negli Usa a metter tubi alla rinfusa,
senza neanche chieder scusa.
La poesia
è quasi conclusa.
La città,
a lungo andare, ha deciso di buttare
Renzo Piano in fondo al mare.
Per
un po' può respirare.

La
bolla di Renzo Piano, accanto all'Acquario di Genova, costruita per il
G8 di Genova: ideata in origine come spazio per farfalle, si è
trasformerà in 'serra' di lusso per antiche felci... Costo dichiarato:
4 miliardi, pagati dagli armatori Messina.
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